ho visto un bambino in mezzo al mare
ho visto una zattera nel blu
non so se era un sogno da sognare o
un sogno che non ho fatto più
e in fondo al tramonto c’era un’isola miraggio
vicino o lontano non saprei
senz’altro era un viaggio già fatto che rifarei
da domani
mi metto a cercare come lui
fuori rotta dentro cieli azzurri
l’indirizzo dove abiterei per sempre
con tutti gli amori che non sono ancora nati
con quelli rubati per l’eternità
che poi sono i porti in cui l’anima sbarcherà
e lì che ti vorrei, e lì che ti direi
quello che non ti ho detto quasi mai
la vita è un testacoda, è come un nodo che si annoda
per sciogliersi se trova un attimo di te
se l’attimo dura all’infinito
ho visto un bambino in mezzo al mare
lo so che l’hai visto pure tu
e cercava sai un futuro da inventare
aveva i miei occhi su per giù sognanti
traccianti di stelle illuminavano la notte
sceglievo tra quelle che brillavano di più
e lì che mi hai visto mentre guardavo su
e poi fu contatto, il più bello che c’è
più in alto di tutto, più dolce di te
e lì che ti vorrei, e lì che ti direi
quello che non ti ho detto quasi mai
la vita è un testacoda, è quasi un nodo che si annoda
per sciogliersi se trova un attimo di te
ancora
e amarti e ancora un po’ per riscoprirti ancora un po’
è l’unica abitudine che ho
e non stancarti mai di quel bambino in mezzo ai guai
un gioco sorprendente, il più incredibile che sai
ho visto un bambino in mezzo al mare